Quando l’estate finisce, racconta la fiaba di Esopo, la formica previdente passerà un inverno sereno, la cicala che ha sperperato tutto invece morirà al freddo. Ma che succede se i chicchi di grano messi da parte dalla formica non sono più sufficienti ad affrontare l’inverno?

Le cicale è un viaggio intimo nella vita di chi, già andato in pensione o in procinto di andarci, si ritrova a lottare ancora per sopravvivere, perché lo stato sociale oggi non basta più a garantire una serena “età del riposo”.
Per tutti, quando l’inverno è arrivato, i chicchi di grano messi da parte non erano sufficienti, spesso nemmeno ad avere la certezza di poter dormire con un tetto sopra la testa. Ma il destino non li ha piegati questi pensionati ed esodati: non sono rassegnati ma pieni di energia, perché sanno che è un loro diritto arrivare vivi alla morte. Un racconto corale, dove attraverso le voci di queste ‘cicale’ loro malgrado, ci troviamo di fronte una possibile verità, che il futuro dei giovani sarà molto simile al presente dei vecchi

Scritto e diretto da EMILIANO MANCUSO e FEDERICO ROMANO
Fotografia di EMILIANO MANCUSO e FEDERICO ROMANO
Montaggio ALINE HERVÈ
Musiche originali ANGELO OLIVIERI
Montaggio Audio e Sound Design GIUSEPPE D’AMATO
Color Grading ROBERTO NIEDDU
Direttore di produzione VALERIA DE BERARDINIS
Prodotto da GIULIA TORNARI per ZONA
Produttore associato SPI CGIL NAZIONALE
Con il sostegno di ARCI e ACTION

FESTIVAL

4° Festival Internazionale del Documentario | Visioni dal Mondo, Milano (Italia)

8a Edizione L'Italia che non si vede (Italia)